Monitoraggio della spondilite anchilosante: Raggi X e risonanza magnetica

I raggi X e la risonanza magnetica possono giocare un ruolo fondamentale nella diagnosi e nel monitoraggio della spondilite anchilosante.

L’imaging aiuta i medici a riconoscere i segni di spondilite anchilosante (AS) e raccomandano un trattamento. Li aiuta anche a monitorare i cambiamenti nel tempo e ad aggiustare il piano di trattamento.

L’AS è una malattia infiammatoria cronica. Può colpire molte parti del corpo e più comunemente colpisce la schiena e le articolazioni sacroiliache. Queste sono l’osso sacro e l’ilio, e formano la parte posteriore del bacino.

Per i medici è importante monitorare l’AS perché cambia nel tempo. Per fare ciò, usano tecnologia di imaging, specificamente i raggi X e la risonanza magnetica.

Qui, scopri di più su come i medici diagnosticano l’AS.

Perché monitorare AS?

I trattamenti possono aiutare a gestire la rigidità, il dolore e altri sintomi della SA, e questi tendono a peggiorare nel tempo. Un medico deve tenere traccia di tutti i cambiamenti che si verificano e regolare il trattamento di conseguenza.

Chiunque sia affetto da AS ha bisogno di presentarsi ad appuntamenti regolari in modo che il medico possa verificare la presenza di:

    Un medico consiglierà ogni persona sulla frequenza con cui dovrebbe sottoporsi a questi controlli.

    Contattare il medico per qualsiasi nuovo o peggioramento dei sintomi o se qualsiasi trattamento è inefficace.

    Raggi X

    Le radiografie sono importanti per i medici che stanno diagnosticando o monitorando l’AS.

    La tecnologia produce luce ad alta energia che può penetrare gli oggetti. Le onde della luce possono passare attraverso i capelli e la pelle, ma le ossa le bloccano. Ecco come i raggi X mostrano le ossa.

    Un medico usa queste immagini per controllare se ci sono cambiamenti alle ossa legati all’AS. Possono rivelare quanto segue tipi di danni:

      Un medico può raccomandare una radiografia di:

        L’AS può causare il restringimento o l’allargamento delle articolazioni sacroiliache. Le ossa e le articolazioni possono cambiare forma, ispessirsi, fondersi o consumarsi. Quando la condizione progredisce, una radiografia può rivelare questi tipi di cambiamenti.

        La spina dorsale può anche sviluppare piccoli speroni ossei chiamati sindesmofiti. Si tratta di sottili proiezioni di osso che sporgono dagli angoli delle vertebre.

        Pro e contro dei raggi X per l’AS

        I raggi X sono stati il gold standard per la diagnosi e il monitoraggio dell’AS per molti anni. Sono anche meno costosi della risonanza magnetica o della TAC.

        Uno svantaggio è che una radiografia non mostra i danni ai tessuti. Infiammazione è una caratteristica comune dell’AS e può danneggiare le articolazioni e i tessuti connettivi. I raggi X non possono mostrare se è presente un’infiammazione, mentre la risonanza magnetica sì.

        Inoltre, può essere necessario 7-10 anni la comparsa di danni alle articolazioni sacroiliache su una radiografia.

        Infine, i raggi X della colonna vertebrale e della pelvi comportano una dose relativamente alta di radioattività per produrre un’immagine chiara. L’esposizione ripetuta per molti anni può aumentare il rischio di cancro, rendendo i raggi X meno adatti, in particolare per le persone più giovani, secondo esperti.

        Scansioni MRI

        RM La tecnologia utilizza un campo magnetico e onde radio per scattare foto dell’interno del corpo. Non c’è radioattività.

        La risonanza magnetica è la forma più sensibile di imaging disponibile per l’AS. Si può rivelare:

          Queste scansioni possono essere particolarmente utili per un medico che fa una diagnosi, in quanto possono rilevare precocemente i sintomi e i cambiamenti dell’AS – permettendo a una persona di iniziare il trattamento nelle prime fasi. Anche la risonanza magnetica può aiutare i medici monitorare la progressione della malattia.

          Gli svantaggi: La risonanza magnetica richiede più tempo e costa più dei raggi X.

          Altri metodi di monitoraggio

          L’imaging da solo non può mostrare se una persona ha l’AS o come sta progredendo.

          I medici usano una serie di approcci per la diagnosi e il monitoraggio, tra cui:

            Gli esperti sono attualmente alla ricerca di nuovi modi per misurare la progressione dell’AS. Misurando i biomarcatori, possono essere in grado di rilevare i cambiamenti nell’infiammazione e altre attività. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche prima che i medici possano utilizzare questi metodi.

            Takeaway

            Come parte di un più ampio insieme di strumenti, le tecniche di imaging possono aiutare i medici a rilevare e monitorare l’AS. I raggi X possono mostrare i cambiamenti alle ossa, mentre la risonanza magnetica può mostrare i cambiamenti alle ossa e ai tessuti molli, così come la presenza di infiammazione.

            Una risonanza magnetica è più costosa e richiede più tempo di una radiografia, ma mostra la presenza e la progressione della malattia prima e più in dettaglio.

            Entrambe le tecniche possono fornire informazioni preziose, aiutando il medico a gestire la progressione della malattia e a trattarne i sintomi.

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